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Guida pratica per i principianti del nuoto di fondo

Primo post della serie GUIDE DI NUOTACQUELIBERE.COM, con importanti consigli per iniziare a praticare il nuoto di fondo

La partenza (foto worldstop100openwaterswims.com)

Benvenuto al primo post della serie GUIDE DI NUOTACQUELIBERE.COM, di seguito trovi alcuni importanti consigli per iniziare a praticare nuoto di fondo in mare o in lago. La guida si arricchirà nel tempo di altri consigli, risorse utili e documentazione varia. Buon nuoto!

COSTUMI E OCCHIALINI

I costumi (o costumoni) e gli occhialini per il nuoto di fondo in acque libere sono gli stessi utilizzati in vasca (piscina). Alcuni produttori realizzano modelli specifici per il nuoto in mare o in lago: i costumi sono più robusti e gli occhialini hanno lenti più ampie per una migliore visibilità.

BRACCIATA E GAMBATA

A differenza della piscina, dove l’acqua è ferma, in mare la bracciata è più arcuata, tiene cioè conto delle onde da scavalcare, mentre invece nel lago la nuotata è simile alla vasca. In mare l’acqua salata aiuta a scivolare e galleggiare più fluidamente.
La gambata è simile a quella del nuoto di fondo in piscina (1-2 gambate per bracciata, per evitare un eccessivo consumo energetico).

RESPIRAZIONE

La respirazione varia rispetto al nuoto in piscina per via delle onde o dell’acqua mossa da chi ti nuota vicino, quindi è molto utile imparare a respirare sia a destra che a sinistra per evitare di bere acqua e mantenere il contatto visivo con gli avversari.

ASSETTO

Tenere sotto controllo le boe che segnalano il percorso modifica l’assetto della testa durante la nuotata. A differenza del nuoto in vasca, quindi, la testa resta più alta per guardare in avanti mentre si respira alcune volte frontalmente. Mantenere un assetto da nuoto indoor aumenta la prestazione per via del miglior scivolamento (bacino allineato correttamente), ma si potrebbe avere problemi di orientamento.

STRATEGIA

Un primo consiglio strategico è quello di seguire un avversario a “ruota”, proprio come nel ciclismo, per evitare di controllare sempre il percorso e per avere un risparmio energetico da utilizzare nella fase finale della gara. Ovviamente, segli l’avversario giusto 😉

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