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FINA: Costumi, ritorno al passato

Dal 2010 cambia lo scenario dei costumi: saranno unicamente consentiti quelli in tessuto

Atleti sul il bagnasciuga prima della gara (foto FINA.org)
Atleti sul il bagnasciuga prima della gara (foto FINA.org)
Il neo-Presidente FINA Julio Maglionela comunica il ritorno ai costumi in tessuto. Con il nuovo provvedimento, approvato da 168 federazioni associate contro solo 7 a sfavore, dal 2010 i costumi di nuova generazione saranno quindi vietati.


Le regole sono ancora da definire ma il provvedimento FINA prevede che:
– gli uomini possono essere ricoperti dalla vita alle ginocchia, mentre le donne dal collo in giù non oltre le ginocchia e con braccia e spalle scoperte;
– il costume deve essere realizzato in tessuto, dove un’apposita commissione tecnico-scientifica ne permette il controllo e la validazione;
– qualsiasi materiale aggiunto sulla superficie del tessuto (esempio rivestimento, stampa, impregnante) non deve occludere le aperture create dalla trama del tessuto di base;
– il materiale dovrà essere flessibile e facile da piegare;
– il materiale dovrà essere piano e regolare, non possono essere aggiunte applicazioni esterne al materiale;
– differenti materiali possono essere utilizzati in un costume purché siano tessuti conformi agli altri criteri compresi lo spessore e la permeabiltà;
– il materiale usato dovrà avere uno spessore massimo di 0.8 mm;
– il costume non dovrà avere un effetto di galleggiabilità superiore a 0.5 newton misurati dopo l’applicazione del vuoto;
– i materiali usati dovranno avere in qualunque punto un valore di permeabilità di più di 80 litri per metro quadro per secondo (misurati su materiali stirati del 25% multidirezionalmente);
– la chiusura lampo od altro sistema di chiusura non è permesso e le giunture saranno limitate ai sistemi funzionali, non permettendo di creare forme esterne;
– i costumi che includano un qualsiasi sistema che stimoli od influenzi la prestazione (esempio la riduzione del dolore, il rilascio di sostanze mediche o chimiche, l’elettrostimolazione, ecc.) sono proibiti;
– i nuotatori non potranno effettuare alcuna modifica o variazione al costume;
– non si può utilizzare più di un costume alla volta;
– i costumi utilizzati devono essere quelli convalidati e non è consentita alcuna modifica prima dell’uso (compresa l’impregnazione);
– in futuro l’approvazione dei costumi dovrà essere eseguta almeno 12 mesi prima del successivo evento fra Campionato del Mondo FINA (50m) e / o Giochi Olimpici.
– i produttori avranno la responsabilità di renedere tali modelli disponibili sul mercato (disponibili alla vendita a Federazioni ed atleti) almeno sei mesi prima del successivo evento fra Campionato del Mondo FINA e/o Giochi Olimpici.
Le nuove regole entrano in vigore dal primo Gennaio 2010 ma dovrebbero slittare ad Aprile o Maggio, consentendo alle aziende produttrici di organizzarsi in tempo.
La scelta soddifa sicuramente le posizioni di diversi professionisti, tra i quali Bob Bowman che aveva minacciato il ritiro di Michael Phelps da ogni competizione in protesta delle norme ancora da attuare.
LEGGI IL DOCUMENTO COMUNICATO INTEGRALE DELLA FINA

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