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Overtraining tra mito e realtà: il seminario presentato da CONI Marche

Al seminario organizzato da CONI Marche hanno partecipato relatori di spessore del settore medico e della ricerca, coinvolgendo positivamente il pubblico presente

La sala Palarossini durante il seminario Overtraining tra mito e realtà
Venerdì 25 Febbraio ad Ancona, si è svolto presso il Palarossini il seminario “Overtraining tra mito e realtà”, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport delle Marche, al quale hanno partecipato esponenti di spessore del settore medico e della ricerca sportiva.


La giornata è stata rivolta ai diversi professionisti e studenti del settore sportivo, come medici, tecnici sportivi, preparatori fisici, fisioterapisti, laureati di scienze motorie, atleti e tutti coloro che operano e si occupano della gestione dell’atleta.
L’overtraining è una tematica che è parte dell’attività sportiva a tutti i livelli, agonistici ed amatoriali, che determina il calo di prestazione e rendimento atletico, generalmente conseguente ad un sovrallenamento o un maggior accumulo di stress psico-fisico.
Le conseguenze sono la difficoltà di rispettare la programmazione degli allenamenti, con il conseguente obbligo di adeguare il programma di lavoro, sino al forzato riposo per un recupero totale.
Non sono rari i casi dove lo stato di overtraining ha determinato periodi prolungati di stop dell’atleta, a volte con altrettanti periodi di scarso rendimento rispetto ai livelli prestativi storici personali, sino a casi di insuccessi totali con incapacità di recupero.
Sono tre i relatori intervenuti al seminario che hanno affrontato l’argomento:
Franco M. Impellizzari su Overtraining e overreaching: qual’è il confine?,
Pierluigi Fiorella su I parametri clinici e funzionali dell’overtraining,
Antonio Gianfelici su Overtraining: cosa fare? Prevenzione e trattamento.
Piero Benelli, Docente CONI Scuola Regionale dello Sport Marche, commenta che i “relatori hanno analizzato con precisione le problematiche relative al sovrallenamento, individuando i momenti e le situazioni in cui l’atleta entra o sta per entrare in questa fase, dando indicazioni anche sugli interventi di prevenzione e trattamento di questa “sindrome” e portando numerosi esempi pratici relativi alla loro riconosciuta esperienza sul campo.”
La giornata si è conclusa con la tavola rotonda dove il pubblico coinvolto ha potuto confrontarsi e porre le domande con i relatori, sviscerando perplessità su un argomento così ampio ed ancora dibattuto, che necessita l’intervento della ricerca per una maggiore comprensione.
L’incontro si inserisce negli “Aggiornamenti di scienza e fisiologia dello sport” che l’Area Biomedica della Scuola Regionale dello Sport sta organizzando.
Il ciclo è iniziato con un seminario sul cross-training a Novembre 2010 e proseguirà prossimamente con un intervento sull’allenamento in altura.

I RELATORI
Franco M. IMPELIZZARI,
Direttore scientifico Centro Ricerca Sport, Montagna e Salute di Rovereto (CeRiSM) – Università di Verona; Senior Research Associate, Schulthess Clinic, FIFA Medical Centre of Excellence – Swiss Olympic Medical Center of Zurigo
Pierluigi FIORELLA,
Medico dello sport, Staff medico FIDAL, Staff medico Internazinale F.C.
Antonio GIANFELICI,
Medico dello sport, Istituto di medicina e Scienza dello sport CONI Roma

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