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Monitorare la Variabilità della Frequenza Cardiaca

Monitorare correttamente la propria condizione fisica consente di conoscere e gestire la capacità di risposta stressoria ai carichi di lavoro, permettendo di sviluppare in maniera più precisa le programmazioni degli allenamenti

Monitorare correttamente la propria condizione fisica consente di sviluppare in maniera più precisa le programmazioni degli allenamenti, creando così set di lavori mirati non solo al proprio livello atletico ma, in particolare, alla propria condizione fisica ed alla personale capacità di risposta stressoria al carico di allenamento.
La Variabilità della Frequenza Cardiaca (HRV) è la variazione naturale del lasso di tempo tra ogni battito cardiaco (RR od intervallo tra battito e battito).
La HRV indica le fluttuazioni della frequenza cardiaca rispetto alla frequenza cardiaca media.
Una frequenza cardiaca media di 60 battiti per minuto (BPM) non implica che l’intervallo tra i battiti cardiaci sia esattamente di 1.0 secondi, ma potrebbe invece fluttuare da 0.5 a 2.0 secondi.

HRV - Variabilità della Frequenza Cardiaca
HRV - Variabilità della Frequenza Cardiaca
La HRV viene influenzata dalla capacità aerobica. La HRV di un cuore in buone condizioni è alta in genere a riposo. Fattori che influenzano la HRV sono l’età, la genetica, la posizione del corpo, l’ora del giorno e lo stato di salute.
Durante l’esercizio, la HRV si riduce all’aumentare della frequenza cardiaca e dell’intensità dell’esercizio. La HRV diminuisce anche durante i periodi di stress mentale o psicologici.
La HRV è regolata dal sistema nervoso autonomo, dove l’attività parasimpatica riduce la frequenza cardiaca e ne aumenta il valore della HRV, mentre l’attività simpatica aumenta la frequenza cardiaca e riduce la variabilità.
Trasformare in dati oggettivi le condizioni della HRV dell’atleta, non meno di comprendere la propria capacità di risposta ai carichi di lavoro, permette di prevedere in maniera puntuale gli stress fisici che potrebbero compromettere la riuscita di un lavoro ed il raggiungimento degli obiettivi. Di conseguenza, poter monitorare la propria HRV consente a chi programma gli allenamenti d’avere maggiori possibilità di portare l’atleta nelle migliori condizioni prestative possibili il giorno della gara.

HOSAND è la risposta tecnica per monitorare la propria HRV e NAL l’ha scelta per alcuni semplici motivi, oltre a quelli palesati precedentemente:
1. il Test Hosand della HRV è un facile da fare e gestire quotidianamente, tant’è che sono sufficienti dedicarci cinque minuti di tempo per il test ed altrettanti per l’importazione dei dati nel computer. Inoltre, l’apparecchiatura per il Test occupa lo spazio di un paio di occhiali, è quindi facilmente trasportabile e può essere eseguito ovunque.
2. Il Test è una valutazione della personale condizione fisica dell’atleta e permette all’allenatore di vedere come reagisce il fisico ai diversi carichi di lavoro nel tempo, non meno di verificare stati stressori anche non direttamente imputabili al carico di allenamento.
3. Il carico di allenamento può essere programmato in base ai cambiamenti delle condizioni fisiche interne dell’atleta.
4. La condizione fisica dell’atleta può essere monitorata nel tempo, potendo personalizzare la programmazione ed aggiungere annotazioni giornaliere per una migliore valutazione.
5. La semplicità dell’utilizzo del software permette di fare rapide valutazioni e monitorare professionalmente l’atleta durante tutta la stagione.
6. La tecnologia HOSAND consente di seguire qualitativamente l’atleta in maniera precisa e professionale.
HOSAND - Dati estrapolati dal Test HRV

HOSAND - Condizioni dell'atleta

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