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Orario migliore per allenarsi in base agli ormoni

L’allenamento assume proprietà specifiche in rapporto all’ora nel quale si effettua, questo perché durante la giornata gli ormoni vengono stimolati in maniera diversa al variare dell’orario

Lost Time by Vanleith (Foto: DeviantART.com)
L’allenamento assume proprietà specifiche in rapporto all’ora nel quale si effettua, questo perché durante la giornata gli ormoni vengono stimolati in maniera diversa al variare dell’orario, il che può consentire una migliore programmazione nel raggiungere con più efficacia gli obiettivi prefissati.
Lo sportivo dovrebbe tenere in considerazione quelli che sono i Ritmi Circadiani che, determinati dal orologio biologico e dall’alternanza del giorno e della notte, hanno una durata di 24 ore circa e nei quali si ripetono con regolarità i vari processi fisiologici della vita dell’uomo.
I Ritmi Circadiani più importanti per lo sportivo sono quelli che regolano gli ormoni somatotropina, testosterone, cortisolo ed adrenalina, i quali hanno i loro picchi in certe fasce orarie della giornata.
La somatotropina (GH od ormone della crescita) ha tre picchi significativi durante la giornata:
i primi due (i picchi più alti) sono durante la notte nella prima e nella quarta ora dopo che ci si è addormentati;
il terzo picco (il meno influente) si produce nel primo mattino.
Il testosterone ha due picchi:
il primo avviene al mattino tra le ore 06.00 e le 07.00;
il secondo avviene al pomeriggio alle 17.30 ca.
Il cortisolo ha un solo picco massimo:
al mattino tra le ore 07.00 e le 08.00.
L’adrenalina ha un solo picco:
al pomeriggio tardo alle ore 17.30 ca.
Sulla base di questo si possono programmare gli allenamenti ed ottenere il massimo dei benefici in base alle proprie necessità.
Al mattino si sfrutta il picco della somatotropina e del cortisolo, l’effetto è lipolitico agevolando le attività aerobiche perché consente di consumare i grassi e di dimagrire.
Inoltre, se l’attività aerobica è eseguita a stomaco vuoto, il picco della somatotropina ancora più alto perché determinato dalla ipoglicemia. Considerando che l’ultimo pasto è preso la sera precedente, il digiuno della notte riduce in maniera significativa le scorte di glicogeno (immagazzinamento dei carboidrati) e l’energia verrà prodotta utilizzando le scorte di lipidi (grassi). Quindi, in questa fase della giornata si può ottimizzare lo sviluppo della FatMax.
Nel primo pomeriggio si sfrutta il picco del testosterone, che favorisce la crescita del volume muscolare e consigliabile per i lavori massimali e di potenza.
Inoltre, nel tardo pomeriggio si sfrutta il picco dell’adrenalina, l’ormone che aumenta l’energia e la frequenza cardiaca durante l’allenamento, che assieme al testosterone permette lavori estensivi e di potenza.
Ogni orario agevola l’ottimizzazione dell’allenamento ed il raggiungimento degli obiettivi in maniera più veloce. Certo è che non sempre è facile allenarsi in orari diversi della giornata e, seppure non possono essere osservati, i risultati non saranno comunque vani.

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