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L'acqua dopo l'allenamento accelera la riattivazione del sistema parasimpatico

Uno studio su un campione di atleti dimostra che assumere acqua dopo l’allenamento ad alta intensità accelera la riattivazione del sistema parasimpatico

Integrare acqua dopo l'attività fisica (foto sdhealthyliving.com)
Prendendo spunto da ricerche che dimostrano l’effetto positivo dell’assunzione di acqua post esercizio per il recupero parasimpatico dopo una sessione di allenamento di moderata intensità, un gruppo di ricerca brasiliano ha studiato la capacità dell’integrazione di acqua post allenamento sull’esercizio fisico ad alta intensità ed il suo effetto cardiovascolare.
Lo scopo della ricerca del gruppo di ricerca brasiliano guidato dal Dott. Tiago Peçanha è stato di valutare gli effetti dell’integrazione di acqua post esercizio (WI – Water Intake) sul recupero del parasimpatico post allenamento ad alta intensità.
Nonostante i benefici di un regolare esercizio fisico sulla salute cardiovascolare siano ben noti, una singola sessione di allenamento ad alta intensità produce un notevole disturbo a livello cardiaco omeostasi autonomica, come espresso da una riduzione nel controllo del parasimpatico e da un aumento dell’attivazione simpatica del cuore.
Questo squilibrio autonomico persiste anche per un po’ dopo la cessazione dell’esercizio ed è legato alla maggiore attività ectopica cardiaca osservata durante il periodo post-esercizio, aumentando così il rischio di eventi cardiovascolari in questo lasso di tempo, anche in soggetti sani.
Il controllo del sistema parasimpatico, comunemente valutato attraverso il calcolo della frequenza cardiaca (HR) del recupero (HRR) e della variabilità HR (HRV), esercita un effetto protettivo sul cuore.
Il ritardo nella riattivazione del parasimpatico ha dimostrato essere associato ad un aumentato rischio di aritmie letali e di mortalità cardiovascolare.
Pertanto, è clinicamente rilevante indagare sui mezzi per migliorare la riattivazione del sistema parasimpatico dopo l’esercizio, al fine così di ridurre questa finestra esposizione al rischio nel post-esercizio.
Pertanto, lo scopo di questo studio è stato quello di testare gli effetti del WI nel post-esercizio per la riattivazione del parasimpatico e valutati secondo l’analisi del HRR ed il HRV dopo l’esercizio.
Dodici giovani atleti hanno partecipato allo studio, dove il protocollo sperimentale è stato costituito da due visite in laboratorio, ogni visita è consistita nel completamento di un allenamento di 30 minuti ad alta intensità [~ 80% della massima frequenza cardiaca (HR)] ciclo ergometro aerobico eseguendo casualmente alla fine dell’esercizio od il WI od il CON (gruppo di controllo, senza consumo di acqua).
Gli intervalli HR e RR (RRi) sono stati costantemente registrati prima, durante e dopo l’esercizio sia nel gruppo WI sia in quello CON, dove i risultati hanno mostrato un maggior recupero delle risorse da parte degli atleti WI rispetto a quello CON.

Fig.1 – La frequenza cardiaca (HR) e la variabilità della frequenza cardiaca (ln rMSSD30s) a riposo e durante i primi 5 minuti di riposo dopo l’esercizio.
* = Differenza significativa rispetto al resto;
† = Differenza significativa rispetto alla prima finestra di recupero di 30 secondi (p <0,05). Non vi erano differenze tra le condizioni in qualsiasi punto di ripristino.

I risultati suggeriscono che il WI accelera la riattivazione del sistema parasimpatico dopo l’esercizio fisico ad alta intensità, rivelando un importante effetto cardioprotettivo del WI.
Questa ricerca rafforza l’importanza clinica del consumo di acqua dopo esercizio, poiché è dopo l’esercizio ad alta intensità che aumenta il rischio di eventi cardiovascolari avversi.

Fig.2 – Indici di variabilità della frequenza cardiaca vagale a riposo (PRE) e ad intervalli di 5-10 minuti dopo l’esercizio (POST).
A = RMSSD – la radice quadrata della media della somma dei quadrati delle differenze tra adiacenti RRi;
B = pNN50 – percentuale di coppie di RRi adiacenti differiscono di più di 50 ms l’intera registrazione;
C = SD1 – deviazione standard dell’istantanea battito-per-battito della variabilità RRi derivata dall’analisi Plot Poincaré;
D = HF – potenza di oscillazioni ad alta frequenza (0,15-0,4 Hz), derivata dall’analisi spettrale.
* = Differenza significativa (p <0.05).

Un suggerimento per futuri studi sull’argomento, potrebbe essere quello di esaminare se l’assunzione di acqua dopo l’esercizio fisico migliori anche le condizioni parasimpatiche per chi già presenti problemi cardiovascolari.
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link esterno Fonte della ricerca “Water Intake Accelerates Parasympathetic Reactivation After High-Intensity Exercise

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